L’avevamo già detto: “Il nuovo Piano Rifiuti della Regione Piemonte nasce basandosi su dati superati e non contiene alcun obiettivo coraggioso per affrontare in modo innovativo la questione rifiuti”. Sono queste in estrema sintesi le ragioni che hanno portato il gruppo di Forza Italia a votare contro il Piano presentato oggi dalla Giunta Chiamparino.

Spiegano il capogruppo di Forza Italia Gilberto Pichetto e i consiglieri regionali Massimo Berutti, Franco Graglia, Claudia Porchietto, Daniela Ruffino, Diego Sozzani e Gianluca Vignale: “Il centrosinistra ha fondato questo Piano su dati e tecnologie aggiornate al 2013, peccato che in questi anni sia cambiato il mondo nell’ambito dei rifiuti condannando il documento appena approvato ad essere già vecchio ancora prima di entrare in vigore. Vi è poi il problema di una non-riforma che avrà efficacia a partire dal 2017 per poi esaurire la propria efficacia già nel 2020. Una situazione intollerabile che solo il nostro intervento ha parzialmente corretto portando alla votazione di un ordine del giorno condiviso il quale prevede lo studio di una riforma complessiva delle leggi regionali attive in questa materia in ottica però 2030”.

Concludono gli esponenti del Gruppo di Forza Italia: “Il nostro lavoro in Commissione ha apportato sicuramente alcune modifiche migliorative: fra tutte quella che mette al centro del riciclo dei rifiuti in Piemonte il green public procurement, un punto che potrà creare anche nuove occasioni di lavoro. L’impianto generale però del Piano resta invotabile e costituirà un serio ostacolo alla sostenibilità ambientale per il Piemonte e per le generazioni future”.